GNOME 2.24 è la versione più recente dello GNOME Desktop: un ambiente desktop molto diffuso e multi-piattaforma. Lo scopo di GNOME è essere di facile utilizzo, stabile e avere un supporto all'accessibilità e all'internazionalizzazione di prima classe. GNOME è composto da software libero e aperto e offre tutti i tipici strumenti che gli utenti si aspettano da un moderno ambiente informatico, come email, groupware, navigazione del web, gestione dei file, multimedia e ovviamente giochi. Inoltre, GNOME offre una piattaforma flessibile ed efficace per gli sviluppatori di software, tanto per applicazioni per sistemi desktop che per sistemi mobili.
Lo GNOME Desktop viene rilasciato ogni sei mesi con molte nuove caratteristiche, miglioramenti, correzioni di bug e traduzioni; anche la versione 2.24 di GNOME non è da meno. Per maggiori informazioni su GNOME e le qualità che lo distinguono dagli altri ambienti grafici (come usabilità, accessibilità, internazionalizzazione e libertà), consultare la pagina About GNOME sul sito web.
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GNOME 2.24 comprende tutti gli aggiornamenti già presenti in GNOME 2.22 e nelle versioni precedenti. Per maggiori informazioni sui cambiamenti apportati in GNOME 2.22, consultare le note di rilascio relative.
L'attenzione del progetto GNOME agli utenti e alla semplicità d'uso continua anche in GNOME 2.24 con la correzione di moltissimi bug e la messa in opera delle migliorie suggerite dagli utenti. È impossibile riportare la totalità dei miglioramenti apportati, ma nelle presenti note di rilascio cercheremo di evidenziare alcune delle caratteristiche presenti in questa versione di GNOME che potranno risultare più interessanti per gli utenti.
Con GNOME 2.24 viene annunciata l'inclusione di un client per la messaggistica istantanea basato sul framework di comunicazione Telepathy.
Empathy supporta anche conferenze audio e video XMPP/SIP come sui dispositivi Nokia N800/N810 (il video richiede l'installazione dei codec H.263 per GStreamer). Empathy è un ottimo "partner" di Ekiga, il client SIP di GNOME (consultare Sezione 2.3 - Ekiga 3.0).
Telepathy fornisce un framework comune per le applicazioni che vogliono accedere alle funzionalità di messaggistica istantanea. È in grado di sfruttare diversi protocolli come Jabber/XMPP, Google Talk, MSN Messenger e le chat sulla rete locale Apple Bonjour/Rendezvous.
Qualsiasi applicazione è messa nelle condizioni di utilizzare una sessione di messaggistica istantanea. Oltre al client Empathy, GNOME 2.24 fornisce delle librerie che consentono agli sviluppatori di aggiungere informazioni sullo stato e sulla presenza, di trasferire file e di impostare socket (conosciuti anche come "Tubes") per la collaborazione e per giocare via Internet. Per maggiori informazioni su come questa tecnologia possa essere utilizzate nelle proprie applicazioni, consultare Sezione 4.4 - Librerie per la messaggistica istantanea.
Per coloro che usano GNOME in ambito commerciale, è indispensabile tenere traccia del tempo che viene assegnato a ogni singolo progetto e cliente. Ognuno ha il suo metodo per farlo, dal tenere un diario al fare una stima ed è spesso molto noioso. Al giorno d'oggi, quasi tutto quello che viene fatto nell'arco della giornata gira intorno a un computer: per questo motivo GNOME ha aggiunto una nuova applicazione che facilita il tener traccia del proprio tempo.
Il pannello mostra l'attività su cui si sta lavorando e da quanto tempo. Facendo clic sul pulsante è possibile modificare l'attività e vedere a quali progetti si è lavorato durante la giornata. Se lo si desidera, è possibile fermare il timer quando il computer diventa inattivo.
È possibile raggruppare le attività secondo le proprie necessità, in base al tipo di attività, il nome del cliente o quanto vi stia antipatico. È anche possibile visualizzare e modificare il registro dell'attività, inserire le attività mancanti e vedere grafici giornalieri, settimanali e mensili così da poter valutare come viene principalmente impiegato il proprio tempo.
Ekiga è un programma per GNOME per conferenze audio/video su protocollo SIP. Nella versione 2.24 di GNOME, abbiamo il piacere di annunciare il rilascio di Ekiga 3.0.
Oltre a un'iterfaccia ora imperniata sulla propria rubrica e la presenza dei contatti, Ekiga 3.0 dispone di supporto alla presenza SIP, monitoraggio della linea PBX, miglior supporto ai codec video (H.264, H.263+, MPEG-4 e Theora), video accelerato, schermo intero opzionale e molti miglioramenti lato SIP per delle conferenze sicure.
Accanto alle modalità di visualizzazione a icone ed elenco, GNOME 2.24 offre ora la vista compatta, molto diffusa in altri ambienti desktop. Per abilitare questa vista, selezionare Visualizza ▸ Compatta dal menù (o attraverso la scorciatoia Control+3).
Come per le viste a icone ed elenco, è possibile modificare la dimensione delle icone anche nella vista compatta, per mezzo delle opzioni di ingrandimento nel menù Visualizza.
La modalità esplorazione del gestore di file supporta ora le schede, per passare rapidamente da una directory all'altra all'interno di una singola finestra di esplorazione.
I moderni file system sono in grado di gestire quasi ogni carattere che si voglia usare come parte del nome di file. Sfortunatamente questo non è il caso del file system FAT, usato abitualmente su molte unità USB e lettori musicali portatili. Ciò rende impossibile l'uso di diversi comuni segni di punteggiatura come parte del nome di file. In GNOME 2.24 viene rilevato se si sta copiando dei file i cui nomi contengono caratteri con non possono essere usati, convertendo automaticamente tali caratteri in "_" senza dover intervenire personalmente per rinominare i file.
Anche il completamento automatico del nome di file (completamento con il tasto Tab) è stato migliorato in GNOME 2.24. Tale completamento nella barra della posizione risulta ora più veloce e più affidabile ed è anche possibile completare ogni frammento del percorso; inoltre l'interfaccia fornisce un maggiore riscontro nei casi in cui non ci siano altre possibili corrispondenze disponibili.
La Deskbar in GNOME 2.24 dispone ora di nuovi entusiasmanti plugin: una calcolatrice, ricerche attraverso Google (anche attraverso Google Codice), suggerimenti da Yahoo! e Wikipedia e la possibilità di inviare aggiornamenti a Twitter e identi.ca.
Con questa versione è anche possibile scaricare e installare nuovi plugin direttamente dagli archivi di Deskbar sul web.
Sempre più computer (specialmente quelli portatili) supportano molteplici monitor (conosciuto anche come multihead). Gli utenti devono essere in grado di collegare un secondo monitor, sia come un "clone" (come nel caso di un proiettore per le presentazioni) sia come una estensione del proprio desktop.
GNOME 2.24 ha aggiornato i propri controlli per la risoluzione dello schermo per rendere possibile tutto ciò. Utilizzando la nuova specifica XRandR 1.2 di X.Org, questo dialogo permette agli utenti di impostare facilmente i singoli schermi in diverse configurazioni. A ogni monitor viene associato un nome che compare nell'angolo superiore sinistro dello schermo per indetificarlo facilmente.
Le modifiche vengono applicate immediatamente, senza richiedere alcun riavvio della sessione.
Alcuni driver video di X.Org non supportano ancora XRandR 1.2 e quindi non possono sfruttare queste caratteristiche. Uno di questi driver è quello proprietario di nVidia.
I temi sonori in GNOME sono ora gestiti tramite libcanberra, che implementa la specifica di Freedesktop.org «Sound Theme and Naming Specification». È possibile ora installare temi sonori proprio come i temi di icone. Tramite libcanberra inoltre si evita che un avviso sonoro emesso da un'applicazione vada a interferire con il riproduttore audio o video, consentendo di lasciare attivi durante l'ascolto di musica o la visione di un film a tutto schermo solo gli avvisi sonori importanti.
Sostenuto dal framework multimediale GStreamer, con GNOME 2.22 è stato introdotto il supporto alla televisione digitale (DVB) in Riproduttore di filmati. Determinati a miglirare ancora di più su questo fronte, gli sviluppatori hanno aggiunto il supporto per molteplici ricevitori DVB (per guardare più canali simultaneamente) e un migliorato sistema di risoluzione dei problemi.
Gli sviluppatori hanno anche migliorato il supporto "out-of-the-box" (senza alcuna configurazione) per la maggior parte dei controlli remoti a infrarossi (facendo uso del framework LIRC). In questo modo è ancora più facile rilassarsi invece di mettersi a scrivere quel resoconto così importante.
Inoltre, in GNOME 2.24, è presente il supporto per i video in alta risoluzione di YouTube e per i sottotitoli remoti (non locali).
GNOME vuole rendere il tuo computer il più bello possibile, ecco perché abbiamo lavorato molto sui temi e sulla grafica. Durante lo sviluppo di GNOME 2.24 è stato indetto un concorso per raccogliere gli sfondi per la scrivania più intriganti creati dagli utenti e abbiamo reso pubblici i nostri preferiti.
GNOME esprime un profondo interesse nel rendere il software accessibile a chiunque, inclusi gli utenti e gli sviluppatori con disabilità tali da rendere difficile l'uso di un computer. Per poter venire incontro a tali esigenze, è stato creato il GNOME Accessibility Project ed è stato definito un framework standard per l'accessibilità condiviso tra gli ambienti grafici liberi.
GNOME 2.24 porta avanti ciò che è stato ottenuto nel passato per l'accessibilità, con molti nuovi miglioramenti.
A partire dalla versione 2.0 di GNOME è stato possibile dare il focus al pannello di GNOME usando la combinazione di tasti Control+Alt+Tab. Gli utenti potevano quindi usare il tasto Tab per muoversi tra tutti gli elementi presenti sul pannello, con l'eccezion delle icone nell'area di notifica.
Dalla versione 2.24 è ora possibile spostarsi su un'icona di notifica usando solamente la tastiera.
La navigazione da tastiera è stata migliorata anche all'interno del gestore di file. La selezione dei file per mezzo della tastiera non segue più un percorso rettangolare, ma lineare.
Nella precedente versione 2.22 sono state introdotte speciali funzioni di accessibilità per il controllo del mouse. In GNOME 2.24, questa funzioni sono state ulteriormente migliorate:
GNOME e i sui partner hanno lavorato per migliorare l'accessibilità e il supporto alla lettura dello schermo sia per GNOME 2.24 che per molte altre applicazioni di terze parti.
Il supporto ai dispositivi braille e testo-a-parlato è stato ampiamente perfezionato per le applicazioni Java, OpenOffice.org, Mozilla Thunderbird, Pidgin e per il pannello e l'esploratore di manuali di GNOME. Gli utenti sono messi a conoscenza della presenza di dialoghi senza focus quando si passa ad un'applicazione.
È stato svolto molto lavoro anche per integrare la tecnologia del lettore di schermo di GNOME con i browser web che supportano ARIA, a partire da Mozilla Firefox.
Tra le altre novità è anche presente la selezione automatica della voce del sintetizzatore vocale in base alla lingua di sistema, il supporto ai collegamenti verbali, l'eco per frase e messaggi opzionali di suggeriemento d'uso.
Le seguenti modifiche sono importanti per gli sviluppatori che fanno uso della piattaforma di sviluppo GNOME 2.24. Se non siete interessati a questi cambiamenti, potete passare alla sezione Sezione 5 - Novità per piattaforme mobili.
Al fine di preparare gli sviluppatori alla versione 3.0 di GLib e GTK+, nei futuri rilasci di entrambe le librerie saranno disponibili dei flag per forzare una compatibilità più restrittiva.
GLib, GTK+ e ATK 3.0 richederanno che solo i file header principali (come glib.h, gobject.h, gio.h) siano inclusi nelle applicazioni. Questa modifica è importante affinché i file header individuali possano essere rimossi, rinominati e riarrangiati senza compromettere la compatibilità del codice sorgente per le applicazioni.
Per consentire agli sviluppatori di provare la compatibilità delle loro applicazioni, vengono fornite delle nuove opzioni a tempo di compilazione: G_DISABLE_SINGLE_INCLUDES per GLib, GTK_DISABLE_SINGLE_INCLUDES per GTK+ e ATK_DISABLE_SINGLE_INCLUDES per ATK.
Basta passare questi flag in fase di compilazione durante le generazione della propria applicazione (per esempio: -DG_DISABLE_SINGLE_INCLUDES) per assicurarsi del suo corretto funzionamento.
GLib, GTK+ e le librerie associate forniscono ulteriori opzioni a tempo di compilazione che è possibile usare per verificare la compatibilità con GTK+ 3.0.
È possibile disabilitare il supporto ai simboli e alle classi deprecati che verrano rimossi nella versione 3.0 definendo, in fase di compilazione, quanto segue: ATK_DISABLE_DEPRECATED, PANGO_DISABLE_DEPRECATED, G_DISABLE_DEPRECATED, GDK_PIXBUF_DISABLE_DEPRECATED, GDK_DISABLE_DEPRECATED e GTK_DISABLE_DEPRECATED per ATK, Pango, GLib, GdkPixbuf, GDK e GTK+ rispettivamente.
Per verificare che il programma utilizzi solo funzioni che supportano gli schermi multipli (multihead) definendo GDK_MULTIHEAD_SAFE e GTK_MULTIHEAD_SAFE.
GNOME 2.24 è la prima versione di GNOME che dipende da GLib 2.18.
GLib 2.18 dispone anche di un migliorato supporto ai "contesti" (context) nelle stringhe di traduzione, attraverso l'uso delle macro C_() e NC_() oltre a ulteriori API in GIO.
Un elenco completo dei nuovi simboli è disponibile per GLib e GIO.
GNOME 2.24 è la prima versione di GNOME che dipende da GTK+ 2.14.
Un importante cambiament in questa versione di GTK+ è che ora tutti i widget che derivano da GtkAdjustment (per esempio gli spinbutton e gli slider) forzano il loro intervallo ad essere strettamnte [inferiore, superiore - dimensione_pagina], come indicato nella documentazione. Per assicurare un intervallo tipo [inferiore, superiore], impostare dimensione_pagina a 0.
Tutte le versioni di Glade (inclusa la 3.4.1) al momento creano GtkSpinButton, GtkHScale e GtkVScale con un page_size pari a 10 in modo predefinito. Gli sviluppatori dovrebbero controllare ogni file Glade creato per assicurarsi che la dimensione di pagina abbia un valore sensato.
È ora disponibile una nuova classe, GtkMountOperation, per poter passare a g_volume_mount. GtkMountOperation è una GMountOperation in grado di mostrare all'utente, se necessario, un dialogo di autenticazione.
Oltre a questo, è anche disponibile un metodo portabile per l'apertura di file e di altri URI con l'applicazione predefinita usando la funzione gtk_show_uri(), senza dover quindi dipendere da libgnome. GDK ora fornisce un'implementazione di GAppLaunchContext per la gestione delle applicazioni grafiche (come le notifiche di avvio e la prevenzione del focus stealing), GdkAppLaunchContext.
Inoltre, nuovo in GTK+ 2.14, ora c'è un'API basata su GFile per GtkFileChooser e la possibilità per GtkBuilder di generare frammeti di un albero XML.
Un elenco completo dei nuovi simboli è disponibile per GTK+ e GDK.
Assieme al nuovo client per la messaggisitica istantanea (consultare Sezione 2.1 - Tenersi in contatto), GNOME 2.24 comprende le librerie "libempathy", "libempathy-gtk" e "telepathy-glib" che possono essere usate per integrare caratteristiche della messaggistica istantanea in qualsiasi applicazione GNOME.
L'interfaccia Match comprende ora due metodi: set_snippet e get_snippet. Se uno snippet è impostato, verrà visualizzato su una nuova riga al di sotto del valore corrispondente di get_verb.
L'interfaccia Action dispone ora di un nuovo metodo, get_tooltip. Scavalcando questo metodo è possibile mostrare un suggerimento quando l'utente passa col mouse sopra una corrispondenza o un'azione.
Con GNOME 2.24 viene rilasciata per la prima volta la piattaforma di sviluppo GNOME Mobile. In GNOME Mobile sono raggruppati i componenti standard del desktop in modo da fornire una piattaforma essenziale sulle cui basi i distributori e gli assemblatori di dispositivi palmari possano creare ambienti di programmazione.
La piattaforma GNOME Mobile è il cuore tecnologico di molte piattaforme per dispositivi mobili basati su Linux come Maemo, la ACCESS Linux Platform, la piattaforma LiMo, Ubuntu Mobile, Moblin e Poky.
Nel rilascio iniziale di GNOME Mobile sono inclusi:
Infrastruttura essenziale
Infrastrutture di sistema
Interfaccia utente
Binding supportati
Tutte le librerie della piattaforma GNOME Mobile sono disponibili attraverso API native scritte in C oppure attraverso dei binding di elevata qualità che forniscono tutte le potenzialità delle librerie secondo idiomi più familiari per chi sviluppa con linguaggi di programmazione ad alto livello. I linguaggi supportati sono:
GNOME si impegna nel supportare queste piattaforme e renderà disponibili per lo scaricamento delle immagini su macchina virtuale delle distribuzioni basate su GNOME Mobile 2.24 come Poky, Moblin e Ubuntu Mobile, in modo che gli sviluppatori possano provare la piattaforma per portarvi applicazioni.
Grazie a tutti i membri sparsi in tutto il mondo dello GNOME Translation Project, GNOME 2.24 è in grado di supportare 45 lingue (cioè con almeno l'80% di stringhe tradotte), comprese le traduzioni in molte lingue dei manuali per utente e per gli amministratori.
Lingue supportate:
Molte altre lingue sono supportate in modo incompleto, cioè con più della metà delle stringhe tradotte.
Tradurre un software delle dimensioni di GNOME in una nuova lingua può essere un'attività travolgente, anche per il gruppo di traduzione più assiduo. In questo rilascio, 6 gruppi di traduzione hanno fatto l'impossibile, balzando le loro traduzioni di un 10%. Congratulazioni ai gruppi kannada, maithili, marathi, pasthu, croato e tamil per il loro duro lavoro.
È possibile reperire maggiori informazioni e statistiche più dettagliate presso il sito dello stato di traduzione.
È possibile provare GNOME 2.24 attraverso il LiveCD che comprende in un singolo CD tutto il software incluso in GNOME 2.24. È possibile far avviare il proprio computer direttamente dal LiveCD senza dover installare nulla. Il LiveCD può essere scaricato presso il sito di BitTorrent di GNOME.
Per installare o aggiornare il proprio computer a GNOME 2.24, si raccomanda di installare i pacchetti ufficiali della propria distribuzione o vendor. Le distribuzioni più famose renderanno disponibile GNOME 2.24 molto presto e alcune di queste dispongono già di una versione in fase di sviluppo con GNOME 2.24. Per un elenco delle distribuzioni che dispongono di GNOME e per scoprire le loro ultime versioni, consultare la pagina «Get Footware».
Se invece siete coraggiosi e impazienti e volete provare a compilare GNOME dai sorgenti, si raccomanda di usare uno degli strumenti di compilazione. Con GARNOME viene compilato GNOME direttamente dai tarball di rilascio. Per compilare GNOME 2.24.x è necessario disporre di GARNOME 2.24.x. È disponibile anche jhbuild, progettato per compilare GNOME direttamente da SVN. È possibile usare jhbuild per compilare GNOME 2.24.x usando il "moduleset" gnome-2.24.
Sebbene sia possibile compilare GNOME direttamente dai pacchetti rilasciati, raccomandiamo caldamente di usare uno degli strumenti di compilazione indicati prima.
Lo sviluppo non si ferma con GNOME 2.24. I lavori su GNOME 2.26 sono già cominciati, visto che sarà rilasciato esattamente sei mesi dopo la 2.24.
Il piano di sviluppo di GNOME mostra gli obiettivi degli sviluppatori per la prossima versione e la pianificazione del rilascio di GNOME 2.26 sarà presto disponibile.
Queste note di rilascio sono state scritte da Davyd Madeley con l'aiuto della comunità di GNOME. A nome di tutta la comunità, vogliamo ringraziare gli sviluppatori e tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo rilascio di GNOME.
Quest'opera può essere tradotta liberamente in qualsiasi lingua. Se si desidera tradurre questo documento nella propria lingua, contattare lo GNOME Translation Project.